Assegnazione della casa familiare e interessi in conflitto. Ricercando un «ragionevole bilanciamento» nel dialogo con la giurisprudenza

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Autor: Dr. Gabriele Carapezza Figlia, Professore Associato di Diritto Privato, Lumsa (Libera Università Maria Ss. Assunta), sede di Palermo. g.carapezzafiglia@lumsa.it

Resumen: il saggio offre una “mappatura” degli interessi in conflitto nella destinazione della casa familiare dopo la crisi della coppia e dei relativi canoni normativi di composizione. La revisione critica della posizione giurisprudenziale, che considera criterio esclusivo di attribuzione la continuità abitativa della prole, conduce l’Autore a ridefinire il fondamento assiologico dell’assegnazione, sì da proporre una diversa interpretazione della vigente disciplina, in grado di ottimizzare la promozione della personalità dei figli, senza sacrificare in modo irragionevole e sproporzionato gli interessi concorrenti.

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Sumario:
I. Considerazioni introduttive.
II. Interpretazione della disciplina dell’assegnazione e modelli normativi di affidamento della prole: dall’affidamento esclusivo a quello condiviso.
III. Ridefinizione del fondamento assiologico dell’assegnazione e bilanciamento “in concreto” degli interessi concorrenti. Quale concetto di casa familiare?
IV. Ipotesi di armonizzazione giurisprudenziale degli interessi in conflitto: modulazione del quantum dell’assegno di mantenimento; assegnazione parziale; mancata assegnazione per la prevalenza delle esigenze esistenziali del genitore non affidatario.
V. Profili problematici del comodato di casa familiare: obbligo di restituzione quale strumento di contemperamento degli interessi delle parti.
VI. Durata dell’assegnazione e ipotesi di cessazione.
VII. Conclusioni.

Referencia: Actualidad Jurídica Iberoamericana, núm. 3 bis, noviembre 2015, pp. 347-360.

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