
Autora: Carmine Maiorano (Italia). Dottore di ricerca in Diritto privato, Università degli Studi del Sannio-Benevento. E-mail: cmaiorano@unisannio.it.
Resumen: A fronte del carattere polifunzionale della vulnerabilità nel saggio vengono esaminati i riflessi positivi sulla capacità di autodeterminazione a compiere atti di disposizione patrimoniale da parte di soggetti altrimenti impossibilitati a esprimere la loro volontà senza l’ausilio di strumenti tecnologici di tipo comunicativo o senza l’assistenza di professionisti particolarmente qualificati (per esempio il notaio).
Palabras clave: vulnerabilità, autodeterminazione, comunicazione non verbale, attività negoziale, notaio.
Sumario:
I. Profili introduttivi.
1. Il carattere polifunzionale della “vulnerabilità” e la tutela della residue capacità di autodeterminazione.
II. Problematiche e ipotesi applicative.
1. Persona vulnerabile, ausilio degli strumenti tecnologici e comunicazione non verbale i c.dd. Atti muti e l’esternazione dell’autodeterminazione dispositiva.
2. Il contributo della ermeneutica comparativa alla soluzione delle questioni applicative. Cenni alla legislazione spagnola sulle garanzie previste per la comunicazione non verbale.
III. Rilievi conclusivi.
Referencia: Rev. Boliv. de Derecho Nº 41, enero 2026, ISSN: 2070-8157, pp. 88-113.
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