L’acqua come bene collettivo

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Autora: Maria Cristina Cervale. Ricercatore di Diritto Privato, Universidad de L’Aquila, Italia. E-mail: mariacristina.cervale@univaq.it

Resumen: La categoria dei beni giuridici ricomprende anche l’acqua, una risorsa naturale di preminente importanza per la vita di ogni essere umano. Il diritto all’acqua è un diritto fondamentale dell’individuo e ciò ne rende necessaria una disciplina giuridica volta alla tutela del bene e alla regolamentazione del suo uso. Anche in relazione alle acque, considerate nella loro varietà e pluralità, può individuarsi una forma di appartenenza riconducibile alla proprietà collettiva che supera il concetto di proprietà individuale ed esclusiva e valorizza la partecipazione della comunità titolare del patrimonio idrico alla gestione e al godimento del bene. Oggi, il dibattito è ancor più vivacizzato dalla legge 20 novembre 2017, n. 168, sui domini collettivi, definiti come ordinamento giuridico primario delle comunità originarie. Tale legge classifica i beni collettivi e tra essi inserisce i corpi idrici sui quali i residenti esercitano usi civici. La disciplina dei corpi idrici all’interno delle norme sui domini collettivi consente una maggiore tutela delle risorse idriche quali beni di collettivo godimento, strumenti primari di sviluppo e conservazione del patrimonio naturale.

Palabras clave: acqua; corpi idrici; beni collettivi; proprietà collettiva

Abstract: The category of legal assets also includes water, a naturale resource of incredible importance for the life of every human being. The right to water is a fundamental one for every person, and this requires a legal framework aimed at protecting it and regulating its use. Also about waters, considered in their variety and plurality, a form of belonging can be identified: it can be traced back to collective ownership, a concept that goes beyond the one of individual and exclusive ownership and enhances the participation of the community that owns the water assets in the management and enjoyment of the asset itself. Today, the debate is even more enlivened by the law n.168, 20 november 2017, on collective domains, defined as the primary legal order of the original communities. This law classifies collective goods, and among them it includes the water bodies on which residents exercise civic uses. The regulation of water bodies within the rules on collective domains allows a greater protection of water resources as assets for collective enjoyment, primary tools for development and conservation of the natural heritage.

Key Words: water; water bodies; collective domains; collective ownership

Sumario:
I. L’ACQUA COME RISORSA NATURALE E COME BENE GIURIDICO.
II. LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACQUE
III. L’ACQUA NELLA DISCIPLINA DEL CODICE CIVILE.
IV. LA PROPRIETA’ COLLETTIVA DELLE ACQUE.
V. LA LEGGE 20 NOVEMBRE 2017, N. 168 SUI DOMINI COLLETTIVI E I CORPI IDRICI.
VI. I CORPI IDRICI E LA NORMATIVA PRECEDENTE ALLA LEGGE 168/2017.
VII. I CORPI IDRICI COME BENI COLLETTIVI.
VIII. I CORPI IDRICI AL VAGLIO DELLA GIURISPRUDENZA DI LEGITTIMITÀ E DI MERITO.
IX. QUALI CONSIDERAZIONI FINALI?

Revista indexada en SCOPUS (Q3), REDIB, ANVUR (Clase “A”), LATINDEX, CIRC (B), MIAR.

Referencia: Actualidad Jurídica Iberoamericana Nº 16 bis, junio 2022, ISSN: 2386-4567, pp. 2636-2663

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